Condominio

Infiltrazioni: come documentarle con foto e video

Una macchia che compare, si allarga, si asciuga. Come costruire una cronologia fotografica di un'infiltrazione, con date verificabili.

Una macchia di umidità può cambiare molto nel tempo: compare, si allarga, si asciuga, ritorna. Quando si arriva a discutere di chi debba pagare, la domanda è quasi sempre la stessa: da quando c'è, e come è cambiata? Una serie di foto scattate nel tempo, con date verificabili, aiuta a ricostruirlo.

Perché un'infiltrazione è difficile da provare

Le infiltrazioni sono difficili da documentare: spesso diventano visibili solo dopo qualche tempo, e cambiano con il meteo. Dopo una pioggia la macchia è evidente, dopo dieci giorni di sole quasi sparisce. Anche individuare la responsabilità può richiedere accertamenti: l'acqua può arrivare da un appartamento vicino, da una parte comune dell'edificio o da lavori eseguiti male sul tetto.

Chi deve rispondere tende a sostenere che il danno è vecchio, che è stato trascurato, o che si è aggravato per colpa di chi lo subisce. Contro ognuna di queste tesi serve la stessa cosa: una cronologia.

Il metodo: stesso punto, date diverse

giorno 1 giorno 9 giorno 23 stessa posizione, stessa inquadratura, ogni foto con una data attestata da un soggetto terzo
La sequenza mostra com'era il danno in ciascuna delle date documentate e come è cambiato. Date verificabili rendono questa cronologia più difficile da contestare.
  • Scegli un punto fisso da cui fotografare la macchia (la soglia della porta, l'angolo del tavolo) e torna sempre lì. Includi nell'inquadratura un riferimento che non cambia: lo spigolo del muro, il lampadario.
  • Fotografa a intervalli regolari e dopo ogni pioggia: il modo in cui la macchia cambia con il meteo è già un indizio della causa.
  • Misura: un metro accanto alla macchia, o la lettura di un igrometro a contatto nell'inquadratura, se ne hai uno. Una misura documentata vale più di un aggettivo.
  • Segui l'acqua: fotografa anche ciò che c'è sopra o accanto, se puoi accedervi legittimamente: il terrazzo, la grondaia, il bagno del vicino con il suo consenso.
  • Un video che parte dalla stanza e arriva alla macchia mostra dove si trova rispetto al resto dell'edificio.

Il problema delle date

La cronologia vale quanto la sua data più debole. Se le foto vengono dalla galleria del telefono, la data è quella scritta dal telefono, e si cambia facilmente (vedi la guida sui metadati EXIF). Se la controparte sostiene che le prime foto sono state datate a ritroso, poter documentare quella data diventa decisivo per tenere in piedi la sequenza.

Con LOCUS ogni foto della serie riceve, nel momento dello scatto, una marca temporale di un'autorità terza (tra cui una qualificata eIDAS di InfoCert), insieme all'impronta del file, alla firma del dispositivo e alla posizione. Per il regolamento (UE) n. 910/2014, art. 41, par. 2, la marca temporale qualificata gode della presunzione di accuratezza della data e dell'ora che indica e di integrità dei dati a cui si riferisce. Se inserisci lo stesso riferimento (l'indirizzo, il numero di sinistro) in ogni acquisizione, ritrovi la serie in un attimo nella libreria dell'app e la raccogli in un fascicolo da consegnare.

Se sei l'amministratore

Quando l'infiltrazione riguarda parti comuni, chi amministra deve spesso documentare il danno per la polizza del fabbricato, per l'assemblea e per l'impresa. Il metodo è lo stesso: un punto fisso e date verificabili. In più, attenzione a non riprendere persone o spazi privati senza consenso. Vedi LOCUS per amministratori di condominio.

Che cosa LOCUS non dice

Le foto sigillate dimostrano com'era la macchia e quando. Non dicono da dove viene l'acqua né di chi è la responsabilità: per questo serve un tecnico, che potrà lavorare sulle tue immagini sapendo che sono integre e datate. In caso di controversia, il giudice valuta le fotografie insieme agli altri elementi disponibili.

Per la denuncia alla compagnia, la guida su come fotografare i danni per l'assicurazione spiega le quattro inquadrature e i termini da rispettare.